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chi siamo - libreria jane and edward firenze

 

Ci siamo, manca poco… Il 27 maggio la nostra libreria compirà 2 anni! A molti potrà sembrare un traguardo piccolo e insignificante ma per noi, che ci siamo imbarcati in quest’avventura con tanto entusiasmo ma pochissime risorse, pare già tantissimo! 

Intanto in questi due anni la nostra vita è cambiata radicalmente. Ci siamo finalmente immersi in un mondo, quello dei libri, che amiamo da sempre ed è ogni giorno più bello, fonte di grandissime soddisfazioni. Poi ci siamo trovati a lavorare insieme ogni giorno e anche questo ci è piaciuto tantissimo. Prima, con lavori che ci tenevano distanti tutto il giorno, sentivamo una fortissima nostalgia l’uno dell’altra e desideravamo tantissimo passare più tempo insieme. In tanti ci avevano detto che lavorare insieme sarebbe stato un rischio anche per l’equilibrio del matrimonio. Mai profezia si è rivelata più sbagliata! La nostra relazione, dovendo anche affrontare momenti critici, difficili, complessi, si è rafforzata ancora di più e tutto il tempo passato insieme lo consideriamo con tantissima gratitudine. Poi c’è stata l’accoglienza del quartiere, la possibilità di fornire a tutti un luogo in cui parlare sia di cultura che di svago, due cose che la lettura può offrire a ognuno di noi. Ci sono stati i clienti affezionati, quelli che ci hanno conosciuti ancora prima dell’apertura, incuriositi dai lavori che stavamo facendo nel fondo e quelli che hanno scoperto la libreria solo di recente ma che la frequentano con piacere. Ma forse la cosa più bella che ci ha regalato finora questa esperienza sono i nuovi amici, le nuove relazioni che siamo riusciti a costruire con alcuni clienti. Abbiamo scoperto nuove affinità e passioni comuni che, in questi due anni, hanno contribuito a costruire relazioni che hanno tutta l’aria di essere solide e durature.

Insomma, per tutto questo vorremmo dirvi GRAZIE. E questo grazie vorremmo che si tramutasse in un regalo per voi. Per questo abbiamo deciso che tutti i libri acquistati in libreria lunedì 27 maggio saranno scontati del 15% (la legge ci obbliga a escludere quelli pubblicati negli ultimi 6 mesi, legge 15/2020). Nella newsletter di maggio avevamo erroneamente riportato il valore del 20% per lo sconto, prima di accorgerci che la legge permetteva uno sconto massimo del 15%. Per usufruire dello sconto occorre essere in possesso della nostra tessera punti. Saranno esclusi dallo sconto i libri già ordinati in precedenza e ritirati il 27 e gli acquisti sul nostro shop on-line.

Speriamo che sia per tutti voi un regalo gradito e che quel giorno passerete a farci almeno un saluto.

GRAZIE.

 

Ultimo incontro per il Sentieri di Lettura 2023-2024, il gruppo di lettura della nostra libreria.

Mercoledì 12 giugno alle 20:30 parleremo insieme di Profondo verde di Irene Borgna, edito da Mimesis.

Profondo verde è un saggio che, partendo dal movimento della Deep Ecology (pensiero filosofico che si interroga sul ruolo della vita umana come parte dell’esosfera, escludendo la visione antropocentrica tipica dell’ambientalismo), si interroga sulla possibilità di una decrescita che sia eticamente accettabile, normativamente realizzabile e duratura nel tempo.

Attraverso l’utilizzo di strumenti filosofici, Irene Borgna prova a disegnare, partendo dal presente, un futuro possibile che sia solidale e sostenibile.

Essendo un saggio filosofico, Profondo verde potrà sembrare ostico alla lettura individuale di chi non è abituato alla filosofia e al suo linguaggio ma, secondo noi, è un libro ricchissimo di spunti e riflessioni che si inserisce a pieno titolo nel percorso che stiamo concludendo e può essere molto utile per tirarne le fila.

Il fatto di poterne parlare insieme darà la possibilità, a chi troverà più difficoltà nella lettura, di essere sostenuto e supportato dagli altri lettori. Alla fine è proprio quello il bello di un gruppo di lettura: non lascia mai indietro nessuno, indipendentemente dalla sua preparazione o dimestichezza con certi testi!

Irene Borgna, l’autrice di Profondo verde, abbiamo avuto modo di apprezzarla lo scorso anno ai Dialoghi sull’uomo, manifestazione culturale che si tiene ogni anno a Pistoia nel mese di maggio. In quell’occasione tenne un dialogo sul rapporto tra l’uomo e i lupi, specie studiata molto da vicino dalla ricercatrice che tuttora risiede sulle Alpi Marittime, a stretto contatto con questi animali che studia nell’ambito del progetto europeo LIFE+WOLFALPS. Ci ha molto appassionati per il suo modo di comunicare, estremamente comprensibile e diretto, e speriamo che questo libro contribuisca a farla conoscere e apprezzare anche ai nostri lettori.

 

Se andiamo a sbirciare la classifica dei libri più venduti nella nostra libreria troviamo saldamente ancorato ai primissimi posti Le notti senza sonno di Gian Andrea Cerone, edito da Guanda.

Quando, nel 2022, ci trovammo tra le mani quel romanzo di esordio mancavano pochi giorni all’apertura della nostra libreria. Ci colpì per l’originalità di ambientare un romanzo noir nei primi giorni della pandemia, in una Milano che si apprestava a barricarsi in casa per il lockdown. Quando cominciammo a leggerlo, però, ci colpirono anche altre cose che -avremo scoperto in seguito- connotavano la scrittura di Cerone. Ci colpì la sua penna così colta senza farlo minimamente pesare al suo lettore, la sua fantasia, la descrizione di personaggi che, romanzo dopo romanzo, abbiamo imparato ad amare.

Gian Andrea Cerone ha dichiarato di ispirarsi a Giorgio Scerbanenco, scrittore italiano di origini ucraine attivo nel secondo Dopoguerra fino alla fine degli anni Sessanta (morì a Milano nel 1969), famoso soprattutto per la quadrilogia che ha per protagonista Duca Lamberti, un medico radiato dall’Ordine riciclatosi come investigatore privato. I gialli di Scerbanenco hanno la caratteristica di essere molto violenti e, allo stesso tempo, estremamente pessimisti, soprattutto nei confronti dell’umanità, considerata senza possibilità di redenzione. Questo ultimo aspetto è quello che in Cerone non troviamo. Pur essendo molto presente la violenza, cruda ed efferata, nei suoi romanzi c’è sempre una speranza, i suoi personaggi non si lasciano mai travolgere dalla negatività e dal pessimismo.

Da Le notti senza sonno a Le conseguenze del male, passando per Il trattamento del silenzio, la scrittura di Cerone si consolida e l’autore diventa sempre più bravo nell’offrire al lettore trame coinvolgenti che lo avvinghiano alla lettura pagina dopo pagina. Ognuno dei tre romanzi pubblicati trae ispirazione da un diverso genere letterario; mentre Le notti senza sonno è ispirato ai thriller adrenalinici, quelli che tengono col fiato sospeso e catapultano il lettore in una corsa contro il tempo per arrivare a catturare il colpevole, Il trattamento del silenzio si ispira al feuilleton; infatti Cerone cita più volte Edmond Dantès, protagonista de Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, forse il romanzo più noto del genere. Ne Le conseguenze del male ci sembra che l’ispirazione venga dalla fiaba, nella sua accezione più cupa e orrorifica, Ma avremo occasione di chiederlo a viva voce allo stesso autore.

Sì, perché tutta questa premessa è per annunciarvi che, dopo averlo ospitato in occasione di Le piazze dei libri lo scorso anno, Gian Andrea Cerone sarà di nuovo con noi, questa volta in libreria, il 21 maggio alle 18:30. Speriamo sia anche per voi un ritorno gradito, come lo è per noi, e l’occasione, per chi se lo fosse perso l’anno scorso, di conoscerlo dal vivo. Naturalmente ci parlerà di Le conseguenze del male, il suo ultimo romanzo uscito il 23 aprile, ma sarà disponibile anche per un farmacopie e noi abbiamo già pronte tante domande sui romanzi passati, su quello presente e su quelli futuri!

In libreria trovate già diverse copie del libro ma lo abbiamo caricato anche sul nostro shop.