Tag Archivio per: #eventi

Anche quest’anno saremo presenti a Le Piazze dei Libri. Lo scorso anno fu una bellissima serata e riuscimmo a riempire piazza della Vittoria. Presentammo Torneranno le rane di Simona Baldanzi e Il trattamento del silenzio di Gian Andrea Cerone. Per l’occasione tanti di voi si spostarono e ci vennero a trovare in piazza e noi ne fummo entusiasti. Abbiamo deciso di ripetere l’esperienza con due nuovi autori, in modo che possiate conoscerli e apprezzarli.

Quest’anno saremo in piazza Santa Maria Novella e ne siamo molto contenti soprattutto per il prestigio della piazza. Tuttavia è una piazza di passaggio soprattutto turistico e speriamo davvero di riuscire a riempirla con un pubblico interessato all’evento. Dalla nostra parte c’è che è facilmente raggiungibile dal quartiere perché basta prendere la linea 2 della tranvia e scendere al capolinea, quindi speriamo che questo vi spinga a venire; noi ne saremmo molto contenti!

La serata, come lo scorso anno, è strutturata con due appuntamenti. Il primo si svolgerà alle 19 e avremo Daniele Pasquini, autore di Selvaggio Ovest che converserà con Sara Nesi. Selvaggio Ovest è un western che si svolge tra i butteri della Maremma, un tentativo coraggioso e davvero molto interessante di riscrivere un genere, profondamente legato al territorio americano, da un punto di vista nuovo e diverso; una scommessa che, secondo noi, è riuscitissima. Il secondo appuntamento è alle 21. Sarà con noi Marco Annicchiarico, autore de I cura cari, che converserà con Paola Cellamare. I cura cari è un libro a cui siamo molto affezionati e che abbiamo spinto molto fin dal giorno della sua uscita. Annicchiarico, attraverso una prosa poetica, racconta lo sviluppo della malattia dell’anziana madre, colpita da Alzheimer. 

Vi riportiamo qui di seguito il comunicato stampa della manifestazione.

Cultura, nei quartieri fiorentini la terza edizione di Piazze dei Libri (11-15 giugno) per una cultura diffusa

Bettini: “Estate fiorentina si apre all’insegna della lettura”. Vavolo: “Una manifestazione diffusa nelle

piazze che sono lo spazio della convivenza e dell’incontro”. Oltre 60 eventi e tra una presentazione e l’altra si parla dei libri letti. Quest’anno anche un ciclo di appuntamenti sul Tour de France.

Firenze, 3 giu. – Cinque serate, oltre 60 eventi tra presentazioni, letture, laboratori per bambini diffusi in 8 piazze, non solo del centro storico ma in tutti e cinque i quartieri di Firenze. Martedì 11 giugno parte la terza edizione di “Piazze dei Libri – Parole in comune”, organizzato da Confartigianato Imprese Firenze. Cinque le piazze coinvolte subito nella prima sera: Santa Maria Novella, Repubblica, piazza Strozzi, via de’ Cerretani e piazza delle Cure. “Una manifestazione del libro diffusa e decentrata”, ha sottolineato stamani in conferenza stampa la Presidente di Confartigianato Firenze Serena Vavolo che ricordato “il grande lavoro fatto per la diffusione della cultura, con Piazze dei Libri e con Firenze Books che raggiungerà la quarta edizione a ottobre”.

Sono 13 le librerie coinvolte, sia indipendenti sia di catena: Alfani, Farollo e Falpalà, Feltrinelli, Florida, Gioberti (Libreria Lagioberti Km0, Libreria La Gioberti, Libreria Gioberti), Giunti Odeon, Jane and Edward, Leggermente, Libraccio, Malaparte, Polistampa. “Abbiamo costruito una sinergia perfetta. Le librerie – ha rilevato Vavolo – sono delle imprese a forte valenza sociale. Tutte sono un presidio nei nostri quartieri e rioni e ognuno di noi è affezionato alla ‘sua’ libreria. Confartigianato – ha aggiunto la presidente– contribuisce, come ogni anno, al successo dell’Estate Fiorentina e nel fare le Piazze di Libri ci riconnettiamo alla grande tradizione tutta fiorentina dell’editoria dal basso e artigiana e delle librerie indipendenti che però hanno fatto la storia. È la dimensione artigiana della cultura che vogliamo tutelare”.

“Un’Estate fiorentina che si apre all’insegna della cultura e della lettura con la terza edizione di Piazze dei Libri – ha detto la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini -. Un’iniziativa che conferma il comune impegno a diffondere il potere dei libri come strumento di crescita e confronto sociale, ma anche la ferma volontà di portare la cultura a tutti i cittadini in ogni angolo della città e di sostenere e valorizzare l’enorme patrimonio rappresentato dalle librerie fiorentine, veri e propri presidi sociali in grado sempre più di creare occasioni di incontro e scambio, oltre che di arricchimento culturale”.

Proprio perché le piazze sono un luogo di incontro, ci sono una varietà di generi e di autori. Martedì 11 alle ore 21, in Piazza della Repubblica, Ninni Bruschetta presenta La scuola del silenzio (Harper & Collins). Mercoledì 12 La fossa dei lupi (Mondadori) di Ben Pastor in SMN ore 21, mentre in Piazza Strozzi, sempre mercoledì 12, ci sarà la lettura de La mia creatura (Giunti Editore) di Silena Santoni Giovedì 13 giugno in Piazza della Repubblica arriva Bobo Rondelli con Storie Assurde (The Saifam Group) accompagnato da Chitarre da Ripostiglio, in piazza Strozzi Daniel Saldana Paris presenta Il ballo e l’incendio (Edizione Polidoro). Sempre il 13 giugno alle 19 in Piazza Elia dalla Costa c’è Bella prof (Edizioni Erasmo) di Paolo Boschi, mentre alle 21 in Dalmazia spazio a Tangerin (E/O) di Emanuela Anechoum. Venerdì 14 ore 21 in SMN Benedetta Tobagi presenta Le stragi sono tutte un mistero (Laterza); sempre venerdì 14 alle 21 in Piazza dell’Isolotto c’è Nicoletta Verna con I giorni di Vetro (Einaudi); sabato 15 in via de’ Cerretani ore 21 Carlotta Vagnoli e i suoi Animali notturni (Einaudi); mercoledì 13 in piazza Dalmazia, invece, ci sarà modo di scoprire la casa editrice, tutta fiorentina, Clichy. Quest’anno è previsto, inoltre, “Firenze a leggere nelle Piazze dei Libri – Il Book Party è in città”: si tratterà di portare in piazza il proprio libro, sedersi a leggere in silenzio la prima mezz’ora e la mezz’ora successiva chi vorrà potrà fare un piccolo intervento sulla propria lettura (un breve commento, la lettura a voce alta di una pagina, a partire dalle 18:00). E visto che Firenze sarà una tappa un ciclo di appuntamenti verterà anche sul Tour de France “franco-fiorentino”.

“Piazze dei Libri” è un progetto di Confartigianato Imprese Firenze, cofinanziato dal Comune di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2024 – iniziativa proposta nel Piano Operativo della Città di Firenze

Programma completo qui

Ingresso libero

 

Giugno è alle porte e, per molti di voi, le vacanze si avvicinano. Con la fine delle scuole Firenze comincia a svuotarsi. I più fortunati potranno godere di lunghi periodi di riposo fuori città (e noi li invidiamo tanto!) ma, anche per chi è costretto a restare a causa di esigenze lavorative, spesso i fine settimana diventano occasioni di fuga.

Chi, come noi, ama leggere sa che ogni occasione è buona per portarsi dietro un libro e dedicarsi alla lettura. Per questo abbiamo pensato di darvi alcuni suggerimenti per le vostre letture estive.

Abbiamo ideato tre percorsi, uno per ogni libraio (compresa Samanta, socia quasi invisibile ma molto presente dietro le quinte!), per guidarvi attraverso una serie di letture che, per una ragione o per l’altra, noi colleghiamo all’estate. Insieme faremo una vera e propria passeggiata tra gli scaffali della libreria e ci fermeremo, di volta in volta, a prendere in mano e parlare di quel particolare libro che riteniamo interessante. Le liste che trarremo da questa passeggiata saranno a disposizione di voi lettori per aiutarvi a scegliere i libri per la vostra estate. E se deciderete di acquistarne almeno tre, indipendentemente dal libraio che li ha suggeriti, riusciremo anche ad applicarvi un piccolo sconto del 5%.

Questo sarà l’ultimo appuntamento in libreria prima dell’estate. Per l’autunno stiamo già preparando un sacco di cose belle! Avremo dei nuovi Sentieri di lettura (che vi annunceremo per la metà di giugno) e tanti incontri interessanti. Ci preme ricordarvi che la vostra partecipazione per noi è importantissima. Se siete tra quelli che sono contenti di avere una libreria di quartiere e che ci tengono che il nostro presidio culturale resti e faccia sempre più cose e più belle è importantissimo far vedere che siamo in tanti, che gli incontri con gli autori sono pieni e partecipati, che i gruppi di lettura funzionano e si consolidano e che ogni iniziativa è accolta con entusiasmo. Noi cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, pur con le limitatissime risorse di cui disponiamo, ma se voi ci siete e partecipate noi siamo più forti. Ci teniamo che non ve lo dimentichiate mai.

chi siamo - libreria jane and edward firenze

 

Ci siamo, manca poco… Il 27 maggio la nostra libreria compirà 2 anni! A molti potrà sembrare un traguardo piccolo e insignificante ma per noi, che ci siamo imbarcati in quest’avventura con tanto entusiasmo ma pochissime risorse, pare già tantissimo! 

Intanto in questi due anni la nostra vita è cambiata radicalmente. Ci siamo finalmente immersi in un mondo, quello dei libri, che amiamo da sempre ed è ogni giorno più bello, fonte di grandissime soddisfazioni. Poi ci siamo trovati a lavorare insieme ogni giorno e anche questo ci è piaciuto tantissimo. Prima, con lavori che ci tenevano distanti tutto il giorno, sentivamo una fortissima nostalgia l’uno dell’altra e desideravamo tantissimo passare più tempo insieme. In tanti ci avevano detto che lavorare insieme sarebbe stato un rischio anche per l’equilibrio del matrimonio. Mai profezia si è rivelata più sbagliata! La nostra relazione, dovendo anche affrontare momenti critici, difficili, complessi, si è rafforzata ancora di più e tutto il tempo passato insieme lo consideriamo con tantissima gratitudine. Poi c’è stata l’accoglienza del quartiere, la possibilità di fornire a tutti un luogo in cui parlare sia di cultura che di svago, due cose che la lettura può offrire a ognuno di noi. Ci sono stati i clienti affezionati, quelli che ci hanno conosciuti ancora prima dell’apertura, incuriositi dai lavori che stavamo facendo nel fondo e quelli che hanno scoperto la libreria solo di recente ma che la frequentano con piacere. Ma forse la cosa più bella che ci ha regalato finora questa esperienza sono i nuovi amici, le nuove relazioni che siamo riusciti a costruire con alcuni clienti. Abbiamo scoperto nuove affinità e passioni comuni che, in questi due anni, hanno contribuito a costruire relazioni che hanno tutta l’aria di essere solide e durature.

Insomma, per tutto questo vorremmo dirvi GRAZIE. E questo grazie vorremmo che si tramutasse in un regalo per voi. Per questo abbiamo deciso che tutti i libri acquistati in libreria lunedì 27 maggio saranno scontati del 15% (la legge ci obbliga a escludere quelli pubblicati negli ultimi 6 mesi, legge 15/2020). Nella newsletter di maggio avevamo erroneamente riportato il valore del 20% per lo sconto, prima di accorgerci che la legge permetteva uno sconto massimo del 15%. Per usufruire dello sconto occorre essere in possesso della nostra tessera punti. Saranno esclusi dallo sconto i libri già ordinati in precedenza e ritirati il 27 e gli acquisti sul nostro shop on-line.

Speriamo che sia per tutti voi un regalo gradito e che quel giorno passerete a farci almeno un saluto.

GRAZIE.

 

Se andiamo a sbirciare la classifica dei libri più venduti nella nostra libreria troviamo saldamente ancorato ai primissimi posti Le notti senza sonno di Gian Andrea Cerone, edito da Guanda.

Quando, nel 2022, ci trovammo tra le mani quel romanzo di esordio mancavano pochi giorni all’apertura della nostra libreria. Ci colpì per l’originalità di ambientare un romanzo noir nei primi giorni della pandemia, in una Milano che si apprestava a barricarsi in casa per il lockdown. Quando cominciammo a leggerlo, però, ci colpirono anche altre cose che -avremo scoperto in seguito- connotavano la scrittura di Cerone. Ci colpì la sua penna così colta senza farlo minimamente pesare al suo lettore, la sua fantasia, la descrizione di personaggi che, romanzo dopo romanzo, abbiamo imparato ad amare.

Gian Andrea Cerone ha dichiarato di ispirarsi a Giorgio Scerbanenco, scrittore italiano di origini ucraine attivo nel secondo Dopoguerra fino alla fine degli anni Sessanta (morì a Milano nel 1969), famoso soprattutto per la quadrilogia che ha per protagonista Duca Lamberti, un medico radiato dall’Ordine riciclatosi come investigatore privato. I gialli di Scerbanenco hanno la caratteristica di essere molto violenti e, allo stesso tempo, estremamente pessimisti, soprattutto nei confronti dell’umanità, considerata senza possibilità di redenzione. Questo ultimo aspetto è quello che in Cerone non troviamo. Pur essendo molto presente la violenza, cruda ed efferata, nei suoi romanzi c’è sempre una speranza, i suoi personaggi non si lasciano mai travolgere dalla negatività e dal pessimismo.

Da Le notti senza sonno a Le conseguenze del male, passando per Il trattamento del silenzio, la scrittura di Cerone si consolida e l’autore diventa sempre più bravo nell’offrire al lettore trame coinvolgenti che lo avvinghiano alla lettura pagina dopo pagina. Ognuno dei tre romanzi pubblicati trae ispirazione da un diverso genere letterario; mentre Le notti senza sonno è ispirato ai thriller adrenalinici, quelli che tengono col fiato sospeso e catapultano il lettore in una corsa contro il tempo per arrivare a catturare il colpevole, Il trattamento del silenzio si ispira al feuilleton; infatti Cerone cita più volte Edmond Dantès, protagonista de Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, forse il romanzo più noto del genere. Ne Le conseguenze del male ci sembra che l’ispirazione venga dalla fiaba, nella sua accezione più cupa e orrorifica, Ma avremo occasione di chiederlo a viva voce allo stesso autore.

Sì, perché tutta questa premessa è per annunciarvi che, dopo averlo ospitato in occasione di Le piazze dei libri lo scorso anno, Gian Andrea Cerone sarà di nuovo con noi, questa volta in libreria, il 21 maggio alle 18:30. Speriamo sia anche per voi un ritorno gradito, come lo è per noi, e l’occasione, per chi se lo fosse perso l’anno scorso, di conoscerlo dal vivo. Naturalmente ci parlerà di Le conseguenze del male, il suo ultimo romanzo uscito il 23 aprile, ma sarà disponibile anche per un farmacopie e noi abbiamo già pronte tante domande sui romanzi passati, su quello presente e su quelli futuri!

In libreria trovate già diverse copie del libro ma lo abbiamo caricato anche sul nostro shop.

Tra pochi giorni si terrà la prima edizione del Festival italiano di letteratura working class, organizzato da Edizioni Alegre insieme al collettivo di fabbrica GKN.

I nostri clienti più affezionati sanno che, fin dal primo giorno di apertura, abbiamo promosso e consigliato Insorgiamo, il libro scritto dal collettivo di fabbrica GKN e pubblicato da Alegre. Sanno anche che il primo incontro che abbiamo organizzato in libreria era intitolato Ha ancora senso oggi parlare di lotta di classe? e che vedeva protagonisti proprio gli operai della GKN. Sanno anche che la nostra sezione di saggistica è ricca di saggi che trattano l’argomento della working class e della lotta di classe.

Per tutto questo ci sentiamo fieri e orgogliosi di ospitare questo festival nella nostra regione e a pochi chilometri dalla nostra libreria.

Il Festival è il secondo festival del genere a livello europeo. L’unico precedente è stato il Working Class Writers Festival tenutosi a Bristol (UK) nel 2021.

Il Festival vuole essere un’occasione di incontro e di confronto sul tema del lavoro oppresso e delle sue lotte e si propone l’intento ambizioso di riscrivere un immaginario di classe che è profondamente mutato rispetto al passato e, quindi, ha bisogno di una nuova ridefinizione. Perché la classe esiste ancora ed è ancora viva e lotta con noi.

Il Festival si terrà a Campi Bisenzio (FI) presso il presidio di fabbrica della GKN, in via Fratelli Cervi. Le date del Festival sono 31 marzo/2 aprile.

Per approfondire qui.

Il Florence Korea Film Fest è un festival cinematografico che si svolge a Firenze ormai da 21 anni e, negli ultimi anni, ha trovato la sua collocazione al cinema della Compagnia.

Quest’anno si svolgerà dal 30 marzo al 7 aprile.

Il festival è organizzato, oltre che dalle istituzioni, dall’associazione Taegukgi, che da decenni si occupa di promuovere la cultura coreana nel nostro paese.

Noi siamo frequentatori assidui del festival da quasi 10 anni e lo abbiamo visto crescere ed evolversi, da evento per pochi appassionati a manifestazione cruciale della stagione cinematografica fiorentina e non solo.

Il festival si pone come obiettivo quello di far conoscere e diffondere il cinema coreano, non soltanto attraverso la visione di film selezionati e sottotitolati appositamente dall’organizzazione del festival, ma anche di portare in Italia molti degli attori e dei registi coreani per incontrare il pubblico in occasione della proiezione dei loro film o in masterclass in cui parlano del loro modo di fare cinema.

Il festival, inoltre, premia il miglior film sia attraverso la votazione di una giuria di esperti sia attraverso il voto del pubblico in sala.

Quest’anno sarà ospite del festival, tra gli altri, il regista Bong Joon-ho, reduce dal meritatissimo oscar per Parasite, conquistato nel 2020. Non è la prima volta che Bong Joon-ho è ospite del festival, lo fu già nel 2011, quando era quasi uno sconosciuto in Italia (era appena uscito Madre, che sarà riproposto quest’anno al festival), mentre adesso torna da regista popolarissimo, anche fuori dal circuito degli appassionati di cinema coreano.

Come ogni anno siamo ansiosi di goderci il festival e consigliamo a tutti i nostri lettori di prendere in considerazione di vedersi almeno una delle proiezioni che il cinema della Compagnia propone nei 9 giorni della rassegna perché vale davvero la pena (trovate il programma qui).

Se deciderete di partecipare ci vediamo alla Compagnia, anche perché nei giorni del festival la libreria resterà chiusa. Riapriremo regolarmente l’8 aprile, appena in tempo per permettervi di acquistare qualche libro da regalare a Pasqua: chi l’ha detto che si debbano regalare solo uova di cioccolato?

La prossima presentazione che si svolgerà in libreria coinvolge una delle prime case editrici che abbiamo scelto e fortemente voluto.

Tutto è cominciato da un Salone del Libro di Torino, quando la libreria era ancora un sogno nelle nostre menti, qualcosa che osavamo solo sussurrare tra noi.

Il primo giorno della nostra visita al Salone ci imbattemmo nella Bakemono Lab, casa editrice che ci attrasse immediatamente per i suoi libri sul cinema. Ci piacquero le loro copertine, ci attrassero gli argomenti dei loro libri, ci stettero subito simpatici loro, con la loro passione e il loro entusiasmo.

Acquistammo anche un paio dei loro libri e leggerli confermò tutte le nostre impressioni positive.

Per tutti questi motivi, la Bakemono Lab è stata una delle prime case editrici che abbiamo contattato in vista dell’apertura della libreria.

Giovedì prossimo, quindi, avremo l’occasione di ospitare un loro autore, Alessandro Margheriti, che, con il romanzo Nel cuore di Icaro, riattualizza il mito di Icaro, figura della mitologia classica che sognava di volare e che venne punito dagli dei per la sua tracotanza.

Sarà interessante sentire raccontare dal suo autore di cosa parla il romanzo e cosa lo ha spinto a scriverlo, oltre a tutte le domande che vorrete fargli.

Vi aspettiamo in libreria giovedì 9 marzo alle 18:30.

Ricordate sempre che se amate ciò che facciamo è importante partecipare agli eventi e comprare da noi, non siamo un’associazione culturale e il nostro lavoro si basa sulle vendite dei libri.